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venerdì 26 febbraio 2016

"Rassegnazione" di Mario Benedetti

mi concedo l'onore di rassegnarmi
ph: Norvic Fernandez Austria




Mi concedo l'onore di rassegnarmi,
solo questa notte,
come riposo.
Domattina presto aprirò gli occhi,
sarò un'altra volta coraggioso e ordinario
ribelle con le mani in tasca
eterno con la morte all'occhiello.
Solo in questa notte priva di luna
credere di andare,
credere di venire,
credere che il mio cuore non potrà mai più
aumentare in dimensione e nostalgie
solo questa notte
per favore,
per pietà,
sentirmi vinto
umile
devastato
fatto e disfatto con avanzi di Dio
qui a sognare senza permesso,
a mentire senza speranza
ma sapendo che si tratta
solo di questa notte sterile e unica.
Domani alle sette aprirò gli occhi e un'altra volta
mi darò da fare senza lamentarmi
e ascolterò il frastuono universale
senza che m'ingannino rumori secondari.


- Mario Benedetti


Quanta fatica nella quotidiana lotta per essere.
Arriva per tutti la resa, il momento in cui si ha bisogno di gettare le armi, di mollare la presa, di ritrovare, nell'accettare la sconfitta, una nicchia di silenzio dove l'anima, annullata, possa finalmente riposare...

"Concedi il tuo perdono, non perché loro meritano il perdono, ma perché tu meriti la pace..." (cit.)

martedì 23 febbraio 2016

"Rosa canina" di Umberto Eco





Rosa canina

Quando il rio dalla fontana
si fa chiaro e, come suole,
sboccia la rosa canina,
e l'usignolo sul ramo
fa canzon variata e piana
e il suo dolce canto affina,
il mio canto l'accompagna.


Oh, amor mio di terra lontana
il mio cuore per te duole
né io trovo medicina
se non vado al tuo richiamo,
al calor della tua lana,
o fiorita mia cortina,
o mia ignota, o mia compagna.

Non ti posso aver vicina
nel tuo fuoco brucio, e bramo.
Non ho visto mai cristiana
che vivesse, se Dio vuole,
né giudea né saracina,
della tua beltà sovrana.
Chi il tuo amore si guadagna ?

Io di sera e di mattina,
o mio amore, io ti chiamo;
la mia mente si fa insana,
la mia brama offusca il sole.
Già mi punge come spina
quel dolor che mi risana,
e una lagrima mi bagna.


- Umberto Eco


Amare qualcuno che appartiene a qualcun altro... quante volte accade?
Come si risolve?
Non si risolve quasi mai, e il dolore è l'unico eco di parole che cadono nel vuoto.

"Se si potesse scegliere chi amare l'amore sarebbe una banale addizione, invece che un arzigogolata espressione algebrica" - Rosanna Bazzano



Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932 – Milano, 19 febbraio 2016) è stato un semiologo, filosofo e scrittore italiano.
Autografo di Eco nell'edizione tedesca di Arte e bellezza nell'estetica medievale.
Saggista prolifico, ha scritto numerosi saggi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo.
Nel 1988 ha fondato il Dipartimento della Comunicazione dell'Università di San Marino. Dal 2008 era professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell'Università di Bologna.
Dal 12 novembre 2010 Umberto Eco era socio dell'Accademia dei Lincei, per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche.

domenica 14 febbraio 2016

"Da sti ffeneste" di Salvatore di Giacomo


" Me sto criscenno nu bello cardillo"



Da sti ffeneste

Aggio appurato ca se chiamma Rosa,

essa ha saputo ca me chiammo ‘Ndrea..

Che faccio mo ? lle dico quacche cosa ?

Veco ca ttanti vvote me smiccèa..




Nun me pare na zita cuntignosa,

quanno m’affaccio, cchiù ride e ppazzèa..

È naturale o vurrìa ffà ‘a vezzosa ?

Chi ‘o ssape si fa overo o mme cuffèa ?




Tene cierte uocchie ! Tene na vucchella !

Nu pede piccerillo piccerillo !

Na mana piccerella piccerella !




Si putesse menarce nu vasillo !

Mo..sta cantanno ! Siente che vucella !

Me sto criscenno nu bellu cardillo..!!




- Salvatore di Giacomo



San Valentino, si, no, ni.
Tra feste importate e feste nazionali, ormai il calendario è tutto un festeggiare, ma perché rinunciare proprio a questa festa? Il business troverebbe altre forme, ma si perderebbe l'occasione di non dare per scontato il sentimento, perché è un gran bel dire "io ti amo tutto l'anno" ma di dirlo e dimostrarlo ci dimentichiamo, spesso... o quasi sempre...
Buon amore a tutti!