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lunedì 7 luglio 2014

"Non solo il fuoco" di Pablo Neruda


non solo il fuoco tra noi arde
immagine dal web



Non solo il fuoco

Ahi, sì, ricordo,

ahi, i tuoi occhi chiusi

come pieni dentro di luce nera,

tutto il tuo corpo come una mano aperta,

come un grappolo bianco della luna,

e l'estasi,

quando un fulmine ci uccide,

quando un pugnale ci ferisce nelle radici

e una luce ci spezza la chioma,

e quando

di nuovo

torniamo alla vita,

come uscissimo dall'oceano,

come tornassimo feriti

dal naufragio

tra le pietre e l'alghe rosse.

Ahi, vita mia,

non solo il fuoco tra noi arde,

ma tutta la vita,

la semplice storia,

l'amore semplice

di una donna e d'un uomo

uguali a tutti gli altri.



- Pablo Neruda



Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto (Parral, 12 luglio 1904 – Santiago del Cile, 23 settembre 1973), è stato un poeta, scrittore, attivista e diplomatico cileno. Viene considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea.

Scelse l'appellativo d'arte Pablo Neruda, in onore dello scrittore e poeta cecoslovacco Jan Neruda, e che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale. È stato insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura.

Ha anche ricoperto per il proprio Paese incarichi di primo piano diplomatici e politici. Inoltre è conosciuto per la sua adesione al comunismo (per cui subì censure e persecuzioni politiche, dovendo anche espatriare), la sua candidatura a Presidente del Cile nel 1970, e il successivo sostegno al socialista Salvador Allende. Morì in un ospedale di Santiago poco dopo il golpe di Pinochet nel 1973, ufficialmente di tumore ma in circostanze ritenute dubbie, mentre stava per partire per un nuovo esilio.

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