google-site-verification: googlee552bc4c0d65a0b4.html

sabato 9 marzo 2019

"TU" di Mohan Rana





TU

Penso a te
e dimentico quello che dovevo fare
dove dovevo andare
cosa dovevo scrivere
cosa dovevo fare
solo tu resti come una nuvola distesa su di me
continui a muoverti come vento tempestoso dentro di me
e io continuo a cadere qua e là
tutto il giorno
penso continuamente di dirti qualcosa
scrivo,
cancello,
continuo a scolpire il tuo nome sulle rocce con l'acqua
ma ogni scala per giungere a te risulta rotta
ogni strada conduce in un vicolo cieco
e ogni volto noto sembra sconosciuto
ogni giorno
allora vado lontano e incontro me stesso
almeno una cosa è risultata vera.

- Mohan Rana



Si può amare fino allo spasimo dove c'è verita e rispetto. 
Dove manca l'onestà, dove il rispetto non è stato o non è più, dove l'amore era solo una nostra proiezione, non dobbiamo restare.
Quando cercare non è possibile, allora bisogna aspettare che dalla spina sbocci una rosa; se amare non è giusto, allora è giusto amarsi.


Mohan Rana ( Hindi : न राणा ; nato il 9 marzo 1964) è un poeta dell'India proveniente dalla lingua hindi . Ha pubblicato otto raccolte di poesie in hindi. Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate dal Poetry Translation Center .

mercoledì 6 febbraio 2019

Morte dell'oblio di Angel Gonzales


Io so che esisto 
photo Norvick Fernandez Austria



MORTE NELL'OBLIO

Io so che esisto
perché tu mi immagini.
Sono alto perché tu mi credi
alto, e chiaro perché tu mi guardi
con occhi buoni,
con sguardo chiaro.
Il tuo pensiero mi rende
intelligente, e nella tua semplice
tenerezza, anch'io sono semplice
e buono.

Ma se tu mi dimentichi
morirò senza che nessuno
lo sappia. Vedranno vivo
il mio corpo, ma sarà un altro uomo
- oscuro, goffo, cattivo - colui che l'abiterà...

Angel Gonzalez 


La persona amata è di certo quella a cui vorremmo piacere e il cui giudizio è capace di farci sentire immensi o miserrimi...
È anche da questo che possiamo riconoscere chi amiamo e chi no, chi ci ama e chi no.

"Quanto amiamo? Tanto quanto l'opinione dell'altro conta per noi..." - Rosanna Bazzano

lunedì 16 aprile 2018

"Il tuo corpo sulla spiaggia" di Ghiannis Ritsos

la sabbia attaccata alla tua carne
dipinto di Vladimir Volegov


Il tuo corpo sulla spiaggia sabbiosa
la sabbia attaccata alla tua carne
la sabbia sulle tue mani
sulla mia lingua
perch'io ti scopra
dietro l'esilissimo ostacolo
e la sabbia che ci cade dai capelli
che si deposita sul fondo del silenzio
e noi
belli appena lavati
emersi dalle nostre acque
alla luce e al corpo
di questa terra.

- Ghiannis Ritsos

Sta tornando, l'estate, e pare che già aleggi una voglia di dare colore alla pelle e di abbandonarsi all'abbraccio del sole.