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martedì 28 gennaio 2020

"Il fiore che oggi sorride" di Percy Bysshe Shelley





ciò che desideriamo durevole ci tenta a va via
dip: Abbott Fuller Graves, Esplosione di rose, natura morta.




Il fiore che oggi sorride
domani morirà
ciò che desideriamo
durevole ci tenta e va
via. Che cosa è la gioia
del mondo? Un lampo che irride
alla notte, breve come la propria
luce.
La virtù come è fragile
l’amicizia come è rara
l’amore ci da’ una povera
felicità in cambio di orgoglio
e pena. Ma noi, benché cadano
subito, alla loro gioia sopravviviamo
e a tutto quello che diciamo
nostro.
Mentre i cieli sono azzurri e
di luce, mentre i fiori sono lieti
mentre gli occhi che prima
di sera cambieranno fanno sereno
il giorno, mentre ancora camminano
calme le ore, sogna tu, e dal tuo
sonno svegliati poi, per
piangere.


- Percy Bysshe Shelley




L'immaginazione, come il sogno, può tradire desideri profondi.
A volte la natura effimera delle cose, e delle persone, si rivela in tutta la sua crudezza, improvvisamente.

"I sogni son desideri di felicità" Cenerentola


Percy Bysshe Shelley, (Field Place, Sussex, 4 agosto 1792 – mare di Lerici, 8 luglio 1822), è stato un poeta inglese, uno dei più grandi poeti romantic









Abbott Fuller Graves (1859-1936) è stato un pittore e illustratore americano specializzato in pitture decorative da giardino all'aperto e nature morte floreali. Il suo uso di pennellate spesse, colori brillanti, e la luce naturale mostra l'influenza dell'impressionismo europeo.
(Non sono riuscita a trovare una foto dell'artista, mi scuso)

domenica 19 gennaio 2020

Jamme, traduzione di Rosanna Bazzano da Emily Dickinson




Jamme...
dip. Marek Langowski




Non sappiamo di andare andando.
Noi scherziamo col chiudere la porta.
Dietro il destino mette il catenaccio
e non entriamo più.
- Emily Dickinson
  
Jamme senza sapé ca jamme.
Nuie pazziammo a nzerrà ’a porta.
Areto vene ’a sciorta e mette ’o catenaccio
e nun trasimmo cchiù.
- Rosanna Bazzano

C'è chi va, per dispetto, per non dare spiegazioni che l'inchioderebbero, perché crede di aver ragione...
Quante volte si girano le spalle a situazioni, a persone, pensando che domani torneranno tra le nostre mani, pensando che la porta si è lasciata aperta... Poi c'è il destino, il fato a cui nessuno da peso... e il bello che era dietro quella porta, il bello che si credeva essere sempre lì... ci viene precluso. 
"Io ho sempre tentato, mai chiuso una porta, semmai sono restata a guardare la porta che qualcuno ha chiuso, senza parole" - Rosanna Bazzano

sabato 9 marzo 2019

"TU" di Mohan Rana





TU

Penso a te
e dimentico quello che dovevo fare
dove dovevo andare
cosa dovevo scrivere
cosa dovevo fare
solo tu resti come una nuvola distesa su di me
continui a muoverti come vento tempestoso dentro di me
e io continuo a cadere qua e là
tutto il giorno
penso continuamente di dirti qualcosa
scrivo,
cancello,
continuo a scolpire il tuo nome sulle rocce con l'acqua
ma ogni scala per giungere a te risulta rotta
ogni strada conduce in un vicolo cieco
e ogni volto noto sembra sconosciuto
ogni giorno
allora vado lontano e incontro me stesso
almeno una cosa è risultata vera.

- Mohan Rana



Si può amare fino allo spasimo dove c'è verita e rispetto. 
Dove manca l'onestà, dove il rispetto non è stato o non è più, dove l'amore era solo una nostra proiezione, non dobbiamo restare.
Quando cercare non è possibile, allora bisogna aspettare che dalla spina sbocci una rosa; se amare non è giusto, allora è giusto amarsi.


Mohan Rana ( Hindi : न राणा ; nato il 9 marzo 1964) è un poeta dell'India proveniente dalla lingua hindi . Ha pubblicato otto raccolte di poesie in hindi. Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate dal Poetry Translation Center .