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sabato 3 agosto 2013

"Le mie mani" di Sibilla Aleramo



Le mie mani
Alfonso Marino, Le mani dei poeti(Rosanna Bazzano)


Le mie mani


Le mie mani

ricordando che tu le trovasti belle,

io accorata le bacio,

mani, tu dicesti,

a scrivere condannate crudelmente,

mani fatte per più dolci opere,

per carezze lunghe,

dicesti, e fra le tue le tenevi

leggere tremanti,

ora ricordando te

lontano

che le mani soltanto mi baciasti,

io la mia bocca piano accarezzo.



- Sibilla Aleramo






Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960), è stata una scrittrice e poetessa italiana.











Alfonso Marino (Napoli 24 novembre 1948) è un poeta visivo italiano, appassionato di arti figurative, fotografia e collages.











2 commenti:

  1. Le mani sono la rappresentazione del nostro pensiero: chi odia, con le mani può anche uccidere; ma chi ama dispensa carezze... perché le carezze so' 'e vase d' 'e mmane.

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  2. bella espressione… complimenti…

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