google-site-verification: googlee552bc4c0d65a0b4.html

lunedì 20 ottobre 2014

"Amparo" di Federico Garcia Lorca

come sei sola in casa
vestita di bianco
Mary Cassatt, Donna che cuce in giardino


Amparo

        Amparo
Come sei sola in casa
Vestita di bianco

        (Equatore tra il gelsomino
E il nardo).

        Ascolti i meravigliosi
Zampilli del tuo patio.
E il debole trillo giallo
Del canarino.

        Nella sera vedi tremare
I cipressi con gli uccelli,
Mentre ricami lentamente
Lettere sul canovaccio.

        Amparo
Come sei sola in casa
Vestita di bianco!
Amparo.
Come è difficile dirti:
Io ti amo!

-- Federico Garcia Lorca, (Trad. Alfonso Malinconico)






L'aria che si respira in questa poesia pare di una tiepida sera di fine estate, il tempo è ancora mite e questa donna stempera i suoi pensieri con l'aria del giardino fresco di fontane e piante. 
Cosa pensa così sola e assorta, Amparo, mentre ricama nella sua veste bianca? 
Perché è così difficile dirle "ti amo"?

Verosimilmente, Lorca, cerca di nascondere la sua omosessualità fingendo un amore etero che in realtà non prova, e da qui la sua difficoltà a dichiarare il suo amore a questa donna.

Ognuno può provare però a fare propri questi versi e ad immaginare che la scena si svolga tra due amanti feriti, chusi ognuno nelle proprie stupide ragioni.
E magari immaginare dietro lo sguardo, che nei versi pare così  lieve e così vago di dolcezza, un desiderio di riconciliazione, un "ti amo" che arrivi presto a colmare la solitudine della donna


Federico del Sagrado Corazón de Jesús García Lorca, (Fuente Vaqueros, 5 giugno 1898 – Víznar, 19 agosto 1936), è stato un poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del '27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la Edad de Plata della letteratura spagnola. Omosessuale e apertamente a favore delle forze repubblicane, scoppiata la Guerra civile spagnola viene per questo ucciso da ignoti, quasi sicuramente legati al nazionalismo fascista.
Mary Stevenson Cassatt (Pittsburgh, 22 maggio 1844 – Château de Beaufresne, 14 giugno 1926) è stata una pittrice statunitense.


Visse molto tempo in Francia dove diventò amica ed allieva di Degas, esponendo poi le proprie opere insieme a quelle degli artisti del movimento impressionista. Cassatt realizzò molti dipinti che ritraggono la vita sociale e privata delle donne della sua epoca, ponendo una particolare attenzione all'intimo legame che si realizza tra le madri e i loro bambini.



Nessun commento:

Posta un commento

Un tuo commento ci dà ragione di essere… se ci sei, batti un colpo!