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giovedì 30 agosto 2012

"Rrosa" di Rosanna Bazzano

I bisnonni Rosa e Francesco con nonna Rosa
Rrosa

Di te non vissi
né riso né pianto.
Non m’imboccasti
né carezzasti mai.
Non ti udii ciarlare
sull’uscio di casa
nelle calde serate,
né alle fatiche intenta
ti vidi mai chinata.
Parla di te una lacera foto
che ti ritrae bambina, 
unica a dirmi 
dei tuoi occhi neri.
Eppure mi sei cara
Rosa che fu una rosa
recisa troppo in fretta
dal destino.
Di te conosco il nome…
è il nome mio. 


Rosanna Bazzano


Questa poesia è stata scritta a mia nonna Rosa Correnti in Bazzano, di cui, anteposto e fuso a quello di mia madre, porto il nome  e che storicamente veniva (e viene da i più) festeggiato oggi 30 agosto.
La corretta pronuncia in siciliano vuole un raddoppiamento fonosintattico e un arrotamento della prima consonante, "R" che diventa foneticamente una  "RR"

2 commenti:

  1. Hai fatto rivivere un'immagine di donna antica, con ritmo armonioso
    Vanna

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    Risposte
    1. Grazie Vanna, ti abbraccio...

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