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sabato 29 novembre 2014

"Le parole avanzano" di José Antonio Yepes Azparren

i nostri corpi si sono capiti sempre
Egon Schiele, Lovers



Le parole avanzano

Dialogo tra sordi é stato il nostro amore
mentre continua a durare. 

Dopo ogni distanziamento, 
tu ritorni da me o io al tuo dominio. 
Le parole avanzano comunque. 
I nostri corpi si sono capiti sempre. 
Questo é quello che conta. 
Perché l’amore continua 
per la vicinanza stretta 
di due corpi che si conoscono bene.

-- José Antonio Yepes Azparren



Un amore fortemente sperequato, dove un soggetto è dominato e l'altro domina, dove le parole sono sempre causa di distanza.
Solo i corpi sembrano intendersi alla perfezione in un dialogo muto che avvicina e unisce ciò che la ragione tiene lontano.

"Il corpo tradisce le vere intenzioni della ragione."
                                                             Rosanna Bazzano 





José Antonio Yepes Azparren, è una delle voci più personali della poesia venezuelana, dove realizza una nitidezza senza precedenti e la vera forza di dimensioni rivelazione. La sua poesia è finora raccolto in quattro libri: Spesso ramo (ULA, Mérida, 1983) al giorno più vicino (Fundarte, 1987) e Path of Birds (Selected Poems, Ateneo Città di Barquisimeto, 2007 e il punto d'arte, 2008) e Le distanze ei corpi (Point Arti, 2008). 








Egon Leon Adolf Schiele, meglio conosciuto come Egon Schiele (Tulln, 12 giugno 1890 – Vienna, 31 ottobre 1918), è stato un pittore e incisore austriaco. Pupillo di Gustav Klimt, Schiele è stato uno dei maggiori artisti figurativi del primo '900, nonché esponente assoluto del primo espressionismo viennese assieme ad Oskar Kokoshka.









8 commenti:

  1. Non è amore in toto... Buona giornata Rò! <3

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    1. Rospondo a entrambi:

      Ni... Forse non è amore in toto.... può chi conosce il senso della parola amore cercare di dominare l'altro?
      Quando amo mi stupisco continuamente dei tanti piccoli gesti di cui sono capace, di quanta generosità di cuore mi anima.

      Certo quando ci si ama non si ha bisogno di molte parole, ha ragione Maus, ma quando le parole ci sono (perché giunge anche il momento delle parole ogni tanto,no?) Allora queste sono sempre tese a costruire (anche quando ci si contrasta) mai a distruggere, a prevaricare, a intimidire...

      un sorriso a entrambi

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  2. Maurizio Melchiorre29 novembre 2014 11:05

    Credo però che il poeta parli di quella strana alchimia che si crea tra 2 persone , dove i corpi si fondono perfettamente Le due mezze mele del mito aristotelico per intenderci e allora le parole diventano superflue perché ognuno sa di essere dell altro. Maus

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    1. Rospondo a entrambi:

      Ni... Forse non è amore in toto.... può chi conosce il senso della parola amore cercare di dominare l'altro?
      Quando amo mi stupisco continuamente dei tanti piccoli gesti di cui sono capace, di quanta generosità di cuore mi anima.

      Certo quando ci si ama non si ha bisogno di molte parole, ha ragione Maus, ma quando le parole ci sono (perché giunge anche il momento delle parole ogni tanto,no?) Allora queste sono sempre tese a costruire (anche quando ci si contrasta) mai a distruggere, a prevaricare, a intimidire... 

      un sorriso a entrambi

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    2. Ottima analisi e stupendo accoppiamento con il dipinto! Brava sei sempre la migliore! Giannino

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    3. Grazie Giannino per i tuoi complimenti ma ancor più per avermi fatto scoprire questa poesia e questo poeta. . . Ti abbraccio :)

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  3. io l'ho sempre sostenuto : tutti i rapporti di coppia vivono o muoiono a letto......ottima la scelta iconografica ( in certe opere,a contenuto erotico,Schiele è insuperabile ! ).

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    1. Grazie Nicola, hai ragione, Schiele è adatto a questi casi di amori insani...

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