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mercoledì 27 maggio 2015

"Aveva il dono" di Guido Catalano


aveva il dono di farmi ridere




aveva
il dono
di farmi ridere
e
il dono
di farmi dimenticare
la mia estrema
imbarazzante
odiosa
mortalità
che son due doni
a ben vedere
che valgono
all’incirca
come
tutto
l’oro
del
mondo


- Guido Catalano


Il dono di portare gioia è veramente una caratteristica preziosa.

Si dovrebbe più spesso pensare, nel nostro interagire con gli altri, di voler suscitare il sorriso, non come un giullare ma come solo i veri amici sanno fare...

"Il sorriso è il cuore che tira un sospiro di sollievo"                                                                    - Rosanna Bazzano



Guido Catalano Nasco a Torino nel 1971 e sono ancora vivo. Ultimamente ho fatto gli esami del sangue e risulto quasi astemio anche se non ha senso.
Ho scritto sei libri di poesie, l’ultimo dei quali si intitola “Piuttosto che morire m’ammazzo” per i simpatici tipi di Miraggi Edizioni.
Il penultimo invece si intitola “Ti amo ma posso spiegarti” e lo stanno comprando in molti, il che è un piccolo miracolo se si considera che stiamo parlando di poesia. E siamo pure in Italia.
Per vivere mi esibisco in strabilianti reading dovunque mi sia concesso. Ne faccio oltre centocinquanta l’anno, il che a pensarci bene è una cosa pazzesca.
Ancor più pazzesco è che io non sia ancora diventato ricco e che, come si diceva all’inizio, sia ancora vivo.
www.guidocatalano.it

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