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sabato 15 febbraio 2014

"Il capro espiatorio" racconto di Bruno Ferrero


il leopardo ruggì di dolore e di collera…
Antonio Ligabue, Leopardo, 1955




Una volta, un cucciolo di leopardo si perdette nella steppa e un elefante, per caso, lo calpestò. Poco dopo il cucciolo fu trovato morto e la notizia fu portata al padre di lui.
- "Il tuo piccolo è morto", gridarono al vecchio leopardo. "Lo abbiamo trovato nell'erba, giù nella valle".
Il leopardo ruggì di dolore e di collera. 
- Chi l'ha ucciso? Ditemi chi l'ha ucciso, perché io mi possa vendicare.
- E' stato l'elefante.
- L'elefante?.
- Sì, l'elefante.
Il vecchio leopardo si fece pensieroso, ma dopo un momento disse: 
- No, non è stato l'elefante. Sono state certamente le capre. Sono state le capre! Ma vedrete come mi vendicherò.
E il vecchio leopardo, infiammato di sacrosanta collera, corse sul colle dove pascolavano le capre e sbranò tutto il gregge.

- Bruno Ferrero


I codardi quando vogliono attribuire una colpa preferiscono attribuirla a qualcuno che si può facilemente sopraffare, un capro espiatorio lo trovano sempre…




Bruno Ferrero (...) è un sacerdote e scrittore italiano, appartenente ai salesiani.
Esperto di catechetica con una licenza in teologia, è stato direttore editoriale della casa editrice salesiana Elledici fino al 2009. Come scrittore tratta temi di natura etica e religiosa. È direttore deIl bollettino salesiano.











Antonio Ligabue, nato Antonio Laccabue (Zurigo, 18 dicembre 1899 – Gualtieri, 27 maggio 1965), è stato un pittore italiano.

sabato 18 gennaio 2014

"Regalare tutto…" racconto breve di Bruno Ferrero



ha pagato il prezzo più alto…



REGALARE TUTTO QUELLO CHE SI HA



"Il gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.
Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina. 

I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.
Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi azzurri.
“È per mia sorella. Può farmi un bel pacchetto regalo?”.
Il padrone del negozio fissò incredulo la piccola cliente e le chiese: “Quanti soldi hai?”.
Senza esitare, la bambina, alzandosi in punta di piedi, mise sul banco una scatola di latta, la aprì e la svuotò. Ne vennero fuori qualche biglietto di piccolo taglio, una manciata di monete, alcune conchiglie, qualche figurina.
“Bastano?”, disse con orgoglio. “Voglio fare un regalo a mia sorella più grande. Da quando non c’è più la nostra mamma, è lei che ci fa da mamma e non ha mai un secondo di tempo per se stessa. Oggi è il suo compleanno e sono certa che con questo regalo la farò molto felice. Questa pietra ha lo stesso colore dei suoi occhi”.
L’uomo entra nel retro e ne riemerge con una stupenda carta regalo rossa e oro con cui avvolge con cura l’astuccio.
“Prendilo” disse alla bambina. “Portalo con attenzione”.
La bambina partì orgogliosa tenendo il pacchetto in mano come un trofeo.
Un’ora dopo entrò nella gioielleria una bella ragazza con la chioma color miele e due meravigliosi occhi azzurri. Posò con decisione sul banco il pacchetto che con tanta cura il gioielliere aveva confezionato e dichiarò:
“Questa collana è stata comprata qui?”.
“Sì, signorina”.
“E quanto è costata?”.
“I prezzi praticati nel mio negozio sono confidenziali: riguardano solo il mio cliente e me”.
“Ma mia sorella aveva solo pochi spiccioli. Non avrebbe mai potuto pagare un collier come questo”.
Il gioielliere prese l’astuccio, lo chiuse con il suo prezioso contenuto, rifece con cura il pacchetto regalo e lo consegnò alla ragazza.
“Sua sorella ha pagato. Ha pagato il prezzo più alto che chiunque possa pagare: ha dato tutto quello che aveva”.

- Bruno Ferrero


Il sabato ultimamente lo dedico a cose da bambini e oggi ho voluto postare questo breve racconto che trovo interessante e educativo anche per gli adulti. 
Dà il massimo chi dà del suo, chi dà con gioia, chi dà anche quando non gli spetta, chi dà senza risparmiare, senza risparmiarsi…


Le storie di Bruno Ferrero mi hanno sempre affascinato, ne ho almeno 6 libri, sarà per questo che anche io talvolta mi esprimo con le parabole, a Napoli si direbbe "cu 'e paraustielle"…




Bruno Ferrero (...) è un sacerdote e scrittore italiano, appartenente ai salesiani.
Esperto di catechetica con una licenza in teologia, è stato direttore editoriale della casa editrice salesiana Elledici fino al 2009. Come scrittore tratta temi di natura etica e religiosa. È direttore deIl bollettino salesiano.