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sabato 31 ottobre 2015

"Poesia notturna" di Erich Fried

coprirti di baci perché tu non prenda freddo
immagine dal web





Poesia notturna
 
Coprirti
non di baci
ma semplicemente
con la coperta
(che
ti è scivolata giù
dalla spalla)
perché tu
non prenda freddo nel sonno

Più tardi
quando
sarai desta
chiudere la finestra
e abbracciarti
e coprirti
di baci
e
scoprirti


- Erich Fried





Come si distingue un amore da una semplice passione?
La discriminante sono i gesti superflui ai fini della passione stessa, i minimi gesti che fanno bene solo di riflesso, per il beneficio che apportano all'altro, come sprimacciare un cuscino... Come in questa poesia, dove il prendersi cura della donna amata è altruismo puro e semplice, è un bene che trova ricambio nel bene che dà... 

"Lamore è volere il bene dell'altro, la passione è volere il proprio bene..."              - Rosanna Bazzano




Erich Fried (Vienna, 6 maggio 1921 – Baden-Baden, 22 novembre 1988) è stato un poeta austriaco naturalizzato britannico.







mercoledì 1 ottobre 2014

"La prima volta…" di Erich Fried


La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
Jack Vettriano, Guardarsi



La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi,
del tuo riso,
della tua gioia di vivere.
Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi.
Ma contro la paura
ti aiuterò,
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi.


Erich Fried


La vita a volte ci indurisce, ma chi ama non si arrende e cerca sempre la felicità dell'amato




Erich Fried (Vienna, 6 maggio 1921 – Baden-Baden, 22 novembre 1988) è stato un poeta austriaco naturalizzato britannico.













Jack Hoggan, noto come Jack Vettriano (Fife, 17 novembre 1951), è un pittore scozzese di origini italiane, onorato da Elisabetta II d'Inghilterra con l'Ordine dell'Impero Britannico (OBE).









lunedì 29 luglio 2013

"Come ti si dovrebbe baciare" di Erich Fried




come mi si dovrebbe baciare
(IO: perché autodedicarsi una poesia fa bene)



Come ti si dovrebbe baciare
(dal titolo di una poesia di Paul Fleming, 1609-1640, a Elisabeth)


Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio


il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso

- Erich Fried
(Traduzione di Riccarda Novello)




Dal blog "Il canto delle sirene":

L’amore non è solo sesso. Non è solo il lato fisico, ma è costituito anche dal lato spirituale, dal contatto tra le anime. Ecco perché non dovrebbe colpirci così tanto questa poesia di Erich Fried (1921-1988), ebreo austriaco naturalizzato britannico. Invece ci meraviglia questo amore, il “vero amore” così lontano dagli stereotipi che i media e soprattutto i programmi televisivi cercano di veicolare. Ti bacio perché sei tu, non perché ne voglio trarre piacere, ti bacio per dirti che sono al tuo fianco e che lo sarò quando ne avrai bisogno, quando tornerai delusa, quando starai male perché, usando versi di un’altra poesia di Erich Fried, “la prima volta mi sono innamorato / dello splendore dei tuoi occhi, / del tuo riso, / della tua gioia di vivere. / Adesso amo anche il tuo pianto / e la tua paura di vivere / e il timore di non farcela / nei tuoi occhi”.

Perché una mia foto e il cambio di aggettivo nella didascalia? 
Perché mi piace pensare che il mio uomo possa, leggendo questi versi, pensare a me… mi piace pensare di essere amata di un amore così e se lui non ci ha pensato allora questo è un suggerimento… istruzioni per l'uso.

sabato 20 luglio 2013

" E' quel che è " di Erich Fried



è quel che è…



E' quel che è

E' assurdo
dice la ragione
E' quel che è
dice l'amore

E' infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E' vano
dice il giudizio
E' quel che è
dice l'amore

E' ridicolo
dice l'orgoglio
E' avventato
dice la prudenza
E' impossibile
dice l'esperienza
E' quel che è
dice l'amore.

- Erich Fried




Erich Fried (Vienna, 6 maggio 1921 – Baden-Baden, 22 novembre 1988) è stato un poeta austriaco naturalizzato britannico.













martedì 14 maggio 2013

"Sempre più difficile" di Erich Fried

voglio vederti ancora molte volte...
Jack Vettriano, Guardarsi


Sempre più difficile  


Vederti una volta sola e poi mai più 
dev'essere più facile 
che vederti ancora una volta e poi mai più .

Vederti ancora una volta e poi mai più 
dev`essere più facile
che vederti ancora due volte e poi mai più .

Vederti ancora due volte e poi mai più 
dev`essere più facile 
che vederti ancora tre volte e poi mai più .

Ma io sono uno stupido
e voglio vederti ancora molte volte 
prima di non poterti vedere mai più.


- Erich Fried



giovedì 13 settembre 2012

" Che cosa sei per me?" di Erich Fried


Che cos'è per me il tuo odore?


Che cosa sei per me?
Che cosa sono per me le tue dita
e che cosa le tue labbra?
Che cos'è per me il suono della tua voce?
Che cos'è per me il tuo odore
prima del nostro abbraccio
e il tuo profumo
nel nostro abbraccio
e dopo?

Che cosa sei per me?
Che cosa sono per te?
Che cosa sono?


Erich Fried