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venerdì 31 marzo 2017

"Discussione sull'amore" di Gioconda Belli

amo la nascosta torre che improvvisamente si solleva provocatoria e trema dentro me
Henri de Toulouse Lautrec, Il bacio a letto



Potremmo avere una discussione sull’amore.

Io ti direi che amo la curiosa maniera

in cui il tuo corpo ed il mio corpo si conoscono,

esploratori

che rinnovano il più antico atto della conoscenza.

Direi che amo la tua pelle e che la mia pelle ti ama

che amo la nascosta torre

che improvvisamente si solleva provocatoria

e trema dentro me

cercando la donna che si annida

nel più profondo del mio interno di femmina.

Direi anche che amo i tuoi occhi

che sono puliti e che pure mi penetrano

con un’aura di tenerezza o di domande.

Direi che amo la tua voce

soprattutto quando dici poesie,

ma anche quando suoni serio,

tanto preoccupato di comprendere

questo mondo tanto vasto e tanto alieno.

Direi che amo incontrarti

e sentire dentro me

una farfalla prigioniera

vibrarmi nello stomaco

e molta voglia di ridere

della pura allegria che esisti e sei,

di sapere che ti piacciono le nuvole

e l’aria fredda dei boschi di Matagalpa.

Potremmo discutere se è serio

questo che ti dico.

Se è una scottatura lieve, di secondo,

terzo o primo grado.

Se si deve o meno metter nome alle cose.

Io solo una semplice frase affermo

Ti amo.


- Gioconda Belli




Mi è tornata sotto mano per caso, sfogliando dei ricordi, questa poesia dedicata qualche San Valentino fa, e mi sono sentita compiaciuta del mio modo di amare, spudorato, spontaneo, totale e sopratutto coerente.
Amare così non ti lascia mai rimorsi, semmai semina negli altri molti rimpianti...

"Sono belle le parole d'amore a cui seguono i fatti d'amore"                                                                                      - Rosanna Bazzano 




Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.





Il conte Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec-Montfa (Albi, 24 novembre 1864 – Saint-André-du-Bois, 9 settembre 1901) è stato un pittore francese, tra le figure più significative dell'arte del tardo Ottocento. Divenne un importante artista post-impressionista, illustratore e litografo e registrò nelle sue opere molti dettagli degli stili di vita bohémien della Parigi di fine Ottocento.


sabato 14 febbraio 2015

"Ti amo" di Gioconda Belli

ti amo
Gustave Courbet, Gli amanti felici



Potremmo avere una discussione sull’amore.
Io ti direi che amo la curiosa maniera
in cui il tuo corpo ed il mio corpo si conoscono,
esploratori
che rinnovano il più antico atto della conoscenza.
Direi che amo la tua pelle e che la mia pelle ti ama
che amo la nascosta torre
che improvvisamente si solleva provocatoria
e trema dentro me
cercando la donna che si annida
nel più profondo del mio interno di femmina.
Direi anche che amo i tuoi occhi
che sono puliti e che pure mi penetrano
con un’aura di tenerezza o di domande.
Direi che amo la tua voce
soprattutto quando dici poesie,
ma anche quando suoni serio,
tanto preoccupato di comprendere
questo mondo tanto vasto e tanto alieno.
Direi che amo incontrarti
e sentire dentro me
una farfalla prigioniera
vibrarmi nello stomaco
e molta voglia di ridere
della pura allegria che esisti e sei,
di sapere che ti piacciono le nuvole
e l’aria fredda dei boschi di Matagalpa.
Potremmo discutere se è serio
questo che ti dico.
Se è una scottatura lieve, di secondo,
terzo o primo grado.
Se si deve o meno metter nome alle cose.
Io solo una semplice frase affermo

Ti amo.


- Gioconda Belli


Gli amanti dovrebbero sempre essere amanti felici, la loro felicità dovrebbe risiedere nel loro amore.

A coloro che sono in questa estatica condizione, i miei auguri.

Rosanna Bazzano




Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.



Jean Désiré Gustave Courbet (Ornans, 10 giugno 1819 – La Tour-de-Peilz, 31 dicembre 1877) è stato un pittore francese, il più rappresentativo del movimento realista francese del XIX secolo.












sabato 2 agosto 2014

" Quando giungerò alla vecchiaia" di Gioconda Belli


mi guarderò allo specchio 
e conterò le rughe
Jack Vettriano, In the mirror




Quando giungerò alla vecchiaia - se ci giungerò -

mi guarderò allo specchio e conterò le rughe

delicata orografia nella mia pelle distesa.

Quando potrò contare i segni che han lasciato le lacrime

e le ansie - e il mio corpo risponderà con lentezza ai miei desideri,

quando vedrò la mia vita scorrere in vene azzurre, -

in profonde occhiaie, ... So che il mio cuore manderà ancora

- ribelle - il suo ticchettio - e i dubbi e i vasti orizzonti

saluteranno ancora - le mie mattine.


- Gioconda Belli





Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.








Jack Hoggan, noto come Jack Vettriano (Fife, 17 novembre 1951), è un pittore scozzese di origini italiane, onorato da Elisabetta II d'Inghilterra con l'Ordine dell'Impero Britannico (OBE).








giovedì 10 luglio 2014

"E Dio mi fece donna" di Gioconda Belli



e Dio mi fece donna
Jack Vettriano, In the mirror, 1951


E Dio mi fece donna


E Dio mi fece donna,
con capelli lunghi,
occhi,
naso e bocca di donna.
Con curve
e pieghe
e dolci avvallamenti
e mi ha scavato dentro,
mi ha reso fabbrica di esseri umani.
Ha intessuto delicatamente i miei nervi
e bilanciato con cura
il numero dei miei ormoni.
Ha composto il mio sangue
e lo ha iniettato in me
perché irrigasse tutto il mio corpo;
nacquero così le idee,
i sogni,
l’istinto
Tutto quel che ha creato soavemente
a colpi di mantice
e di trapano d’amore,
le mille e una cosa che mi fanno donna
ogni giorno
per cui mi alzo orgogliosa
tutte le mattine
e benedico il mio sesso.

- Gioconda Belli




Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.








Jack Hoggan, noto come Jack Vettriano (Fife, 17 novembre 1951), è un pittore scozzese di origini italiane, onorato da Elisabetta II d'Inghilterra con l'Ordine dell'Impero Britannico (OBE).









venerdì 18 ottobre 2013

"Il pretesto" di Gioconda belli





la verde vita del tropico lussureggiante, come me, come te…
Paul Gauguin, Ragazze di Thaiti



E va nascendo il pretesto per dire il tuo nome
nella notte impregnata
tenera e umida
come il fiore dai grandi occhi aperti
e dai petali palpitanti
in cui mi sono immersa
nel sonno più profondo,
per disegnare il tuo nome
in tutti gli angoli
in cui ho vissuto e vivrò
finché il vento mi porterà via,
come seme,
a far fiorire terre ignote
e forse m'incarnerò nella bambina
che ascolterà le storie
nelle sere tutte uguali del Nicaragua
con l'odore di terra che nasce,
tessendo nelle sue viscere
la verde vita del tropico lussureggiante
come me, come te,
come le foglie con cui ci siamo coperti
quando ci hanno cacciato dal paradiso.

- Gioconda Belli



Basta ascoltarsi per accorgersi che un pretesto lo si trova sempre per pronunciare il nome di chi si ama.
Il nome della persona amata come un mantra da ripetere per sentirsi rassicurati, quasi a evocare  la presenza dell'amato.





Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.





Paul Gauguin (Parigi, 7 giugno 1848 – Hiva Oa, 8 maggio 1903) è stato un pittore francese.

Formatosi, dalla metà degli anni Ottanta, nell'Impressionismo, si distaccò dall'espressione naturalistica accentuando progressivamente l'astrazione della visione pittorica, realizzata in forme piatte di colore puro e semplificate con la rinuncia alla prospettiva e agli effetti di luce e di ombra, secondo uno stile che fu chiamato sintetismo o cloisonnisme, al quale rimase sempre fedele pur sviluppandolo durante tutta la sua vita e portandolo a piena maturità nelle isole dei mari del Sud.
I pittori nabis e i simbolisti si richiamarono esplicitamente a lui, mentre la libertà decorativa delle sue composizioni aprì la via all'Art Nouveau, così come il suo trattamento della superficie lo rese un precursore del fauvismo e la semplificazione delle forme fu tenuta presente da tutta la pittura del Novecento.


martedì 7 maggio 2013

"Non appassiscono i baci" di Gioconda Belli

sempre rifiorisco, come i cortili verdi di maggio
Anselmo Bucci, La terrazza di via Montenapoleone, 1933


Non appassiscono i baci
come i fiori dell’albero di fuoco,
né mi crescono baccelli sulle braccia;

ma sempre rifiorisco
con questa pioggia interna,
come i cortili verdi di maggio
e rido perché amo il vento e le nuvole
e il passo degli uccelli canori,
e sebbene io resti impigliata nella rete dei ricordi,
coperta d’edera come le antiche muraglie,
continuo a credere nei sussurri serbati,
nella forza dei cavalli selvaggi,
nel messaggio alato dei gabbiani.
Credo nelle radici innumerevoli del mio canto.

- Gioconda Belli

L'animo gentile conserva di se le cose belle e rifiorisce sempre e nonostante tutto... 


Gioconda Belli (Managua, 9 dicembre 1948) è una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense.
Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'america precolombiana e il Sudamerica attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.