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giovedì 1 gennaio 2015

"L'anno nuovo" di Gianni Rodari

anche quest'anno sarà come gli uomini lo faranno
Buon anno!



L’anno nuovo

Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?

“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”.


-- Gianni Rodari



C'è, negli auguri che facciamo e riceviamo, almeno un fondo di retorica; sono propiziatori tanto per dire, e si avverano per volontà del caso.
A chi ha avuto un 2014 felice, dirò che conosce la formula, ne faccia buon uso nel 2015.
A chi, come me, ha avuto un 2014 pesante, dirò che conosce i suoi errori, ne faccia esperienza perché il 2015 sia migliore.
Bandito rincorrere utopie, piuttosto darsi mete possibili e raggiungerle, magari cadendo e rialzandosi, aggiustando la mira, magari anche cambiando bersaglio.

"Doniamo felicità, pretendiamo felicità. La gratuità è la bugia che raccontano i furbi ai perdenti."
                                                                 Rosanna Bazzano





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.

sabato 29 marzo 2014

"Poesia delle stagioni" di Roberto Piumini


Giuseppe Arcimboldo, Le quattro stagioni





Poesia delle stagioni


Prima viene la primavera con i fiori sulla pianta,

poi l'estate calda e chiara quando la cicala canta,

poi l'autunno bruno e quieto con castagne e foglie rosse,

poi l'inverno infreddolito con starnuti, gelo e tosse.




- Roberto Piumini




Roberto Piumini (Edolo, 14 marzo 1947) è uno scrittore italiano http://www.robertopiumini.it









Giuseppe Arcimboldo o Arcimboldi, come è nominato in diversi documenti d'archivio (Milano, 5 aprile 1526 – Milano, 11 luglio 1593) è stato un pittore italiano, noto soprattutto per le sue grottesche "Teste Composte", ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro, in una sorta di Trompe-l'œil, oggetti o elementi dello stesso genere (prodotti ortofrutticoli, pesci, uccelli, libri, ecc) collegati metaforicamente al soggetto rappresentato, in modo da desublimare il ritratto stesso.






lunedì 6 gennaio 2014

"Voglio fare un regalo alla Befana" di Gianni Rodari



si fida soltanto, la cara vecchina, della sua scopa di saggina




Voglio fare un regalo alla befana

Voglio fare un regalo alla Befana
La Befana, cara vecchietta,
va all'antica, senza fretta.
Non prende mica l'aeroplano
per volare dal monte al piano,

si fida soltanto, la cara vecchina
della sua scopa di saggina:bef
è così che poi succede
che la Befana... non si vede!

Ha fatto tardi fra i nuvoloni,
e molti restano senza doni!

Io quasi, nel mio buon cuore,
vorrei regalarle un micromotore,
perché arrivi dappertutto
col tempo bello o col tempo brutto...

Un po' di progresso e di velocità
per dare a tutti la felicità!

- Gianni Rodari







"Una piccola calza di panno lencio verde, graziosa e curata, fa impettita bella mostra di se in una stanza deserta. 
Chi avrebbe dovuto riempirla non ci ha mai pensato, l'unica cosa di cui è stata piena sono i sogni, quelli di chi l'acquistò sognando le befane di tutta la vita a venire… 
Non è vivere di sogni che fa male, a far male è il risveglio." 
- Rosanna Bazzano (Racconti per la strada)

Quando qualcuno ci abitua ad avere ci dimentichiamo che dovremmo anche noi dare qualcosa in cambio… 


Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.

sabato 4 gennaio 2014

"Cara befana" di Gianni Rodari


io buono sono sempre stato


Cara befana


Mi hanno detto, cara Befana,
che tu riempi la calza di lana,
che tutti i bimbi, se stanno buoni,
da te ricevono ricchi doni.
Io buono sono sempre stato
ma un dono mai me l’hai portato.
Anche quest’anno nel calendario
tu passi proprio in perfetto orario,
ma ho paura, poveretto,
che tu viaggi in treno diretto:
un treno che salta tante stazioni
dove ci sono bimbi buoni.
Io questa lettera ti ho mandato
per farti prendere l’accelerato!
O cara Befana, prendi un trenino
che fermi a casa d’ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.


 Gianni Rodari


Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista e giornalista italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.






sabato 21 dicembre 2013

"L'albero di Natale in casa" di Vivian Lamarque



Aiuto! Aiuto! Ma dove sono?
Alessandro Sanna, Albero di Natale



L’albero di Natale in casa


Aiuto! Aiuto!
Ma dove sono?
Sarà solo un brutto sogno?
Questa mattina
mi sono svegliato
ma dove sono capitato?
Non c’è più la mia pineta
e dei miei amici
nemmeno uno
nemmeno un cielo
nemmeno un prato
dove, aiuto!
mi sono svegliato!
E la sera
nessun firmamento
si accende una scatola
con dentro una luce
che loro chiamano tivù:
è il loro cielo
ma è senza luna
e di stelle nemmeno una.

- Vivian Lamarque, Alessandro Sanna, Poesie di Dicembre




Vivian Lamarque (Tesero, 19 aprile 1946) è una scrittrice e poetessa italiana.
Ha insegnato italiano agli stranieri e letteratura in licei privati. Ha tradotto La Fontaine, Valéry, Prévert, Baudelaire. Dal 1992 scrive sul Corriere della Sera.
Il suo primo libro, Teresino, ha vinto il Premio Viareggio Opera Prima nel 1981. Tra gli altri successivi premi, il Montale (1993), il Pen Club ed il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo (1996) nella sezione poesia, il Camajore (2003), l'Elsa Morante (2005), il Cardarelli-Tarquinia (2006). Autrice anche di molte fiabe, ha ottenuto il Premio Rodari (1997) e il Premio Andersen (2000). Gran parte della sua produzione poetica è stata raccolta nell'Oscar Mondadori Poesie 1972-2002.




Alessandro Sanna è nato a Nogara (VR) il 10 ottobre del 1975. Pittore e illustratore, vive e lavora a Verona. Dopo il Diploma di maestro d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (RO) e il diploma di Grafico Pubblicitario presso l’Istituto Superiore di Graphic Design “A.Palladio” di Verona, è ora Docente di Illustrazione presso l’Istituto “Palladio” di Verona. Svolge laboratori di disegno e pittura nelle scuole elementari della provincia di Mantova.





sabato 14 dicembre 2013

"Crema di patata" di Rosanna Bazzano

Per chi ha perso la presentazione ufficiale due nuove opportunità per acquistarlo a prezzo promozionale e autografato:

- Stasera, 14.12.2013, ore 20.30 alla Scuola Italiana di Comix, Via atri 21, Napoli (nei pressi della 
  pizzeria Sorbillo a via Tribunali). In occasione della notte della cultura al centro storico.

- Domani, 15.12.2013, alle 11.30 a La Feltrinelli libri e musica "La distilleria",  a Pomiglian 
  d'arco.


Le patate van tuffate per poi metterle a bollire
Illustrazione Federica De Fraia





Crema di patate

Se la crema dolce stanca
e ne voglio una salata
non c’è nulla di più buono
che la crema di patata.

Le patate van tuffate
per poi metterle a bollire
nella pentola con l’acqua
fino a farle intenerire.

Sono ancora troppo calde
e io resterò a guardare
mamma che le sbuccia e schiaccia
per poterle amalgamare.

Questo adesso è il mio momento
di mischiare ed impastare
con il latte, burro e grana
e col sale sapidare.

Ecco pronta la mia crema
dal sapore delicato,
e sarà più appetitosa
su del buon pane tostato.

- Rosanna Bazzano

Sul libro troverete anche la ricetta di questo puré delicato e appetitoso.
Il libro lo trovate acquistabile e prenotabile nelle migliori librerie (Feltrinelli, Mondadori etc. di tutto il territorio nazionale)




Rosanna Bazzano (Floridia, 31.01.1969) è poeta e scrittrice italiana. Per la bio breve vedere apposita pagina di questo sito.












mercoledì 27 novembre 2013

"Babbo Natale" di Rosanna Bazzano



1 dicembre: prepariamo il Natale!

ora devo fare gli occhi, prenderò le olive nere
illustrazione Federica De Fraia


Babbo Natale di mozzarella

Se Natale è già alle porte
e la cena è un po’ speciale
voglio fare un bel decoro,
creerò babbo natale!

Una mega mozzarella
sembra giusto il suo pancione
taglio e svuoto un pomodoro
per il rosso mantellone

prendo un tondo bocconcino
e lo infilo con lo stecco
sul pancione e sul mantello
e la testa è fatta: ecco!

Ora devo fare gli occhi,
prenderò le olive nere,
che infilate nella testa
sembreran pupille vere,

poi le verdi per bottoni
e alla fine sul suo viso
con un fil di pomodoro
vi disegno un gran sorriso.

Rosanna Bazzano, ricetta di Rosanna Marziale
(Il Nuovo Mangiarime, Iemme edizioni, nov. 2013)












sabato 23 novembre 2013

"Lumachine coi piselli" di Rosanna Bazzano



è già tempo di minestra fatta con le lumachine
ill. Adriana Papa, Il Mangiarime (1)



Quando il tempo volge al brutto
e son fredde le mattine
è già tempo di minestra
fatta con le lumachine.


Procuriamo gli ingredienti

accingiamoci ai fornelli
oggi andiamo a preparare
lumachine coi piselli.


Cuciniamo i pisellini 

in un fondo di cipolla
li frulliamo con del brodo
e aspettiamo che sobbolla.

Poi caliamo attentamente
le lumache di pastina
per mangiarle deliziose
nella crema verdolina.

- Rosanna Bazzano, Il Mangiarime 2012, 
  ricetta di Rosanna Marziale


























Fresco di stampa "Il nuovo Mangiarime": filastrocche della Bazzano ricette della Marziale.



sabato 9 novembre 2013

"Universo con stelle e pianeti" Rosanna Bazzano (Il Nuovo Mangiarime)




Oggi il pranzo è un'avventura tutta messa dentro un piatto…
ill. Federica De Fraia





Oggi il pranzo è un’avventura
tutta messa dentro un piatto. 
voglio fare l’astronauta? 

Col mio pranzo è bell’e fatto!
Cominciamo col creare 
l’universo dove sguazza,
tra i pianeti da gustare, 
anche qualche stella pazza. 

La cipolla quindi metto 
con carota e pomodoro,
con del sedano e zucchine, 
il basilico e l’alloro, 

il prezzemolo, che è noto, 
dappertutto bene sta, 
poco sale e del buon olio, 
ma extra vergine, si sa… 

Con la mamma poi lo frullo, 
quando il tutto è ben bollito, 
ed è pronto l’universo 
di buon brodo saporito. 

Ora in questo spazio vuoto
 non sappiamo cosa fare 
ci mettiamo le stelline 
e i pianeti da mangiare. 

Le stelline di pastina 
vanno cotte nel brodetto 
ed il grana a pezzettoni 
per finire ora ci metto. 

Ecco pronto un universo 
sano e buono da mangiare 
col cucchiaio come astronave 
sono pronto a navigare. 


- Rosanna Bazzano, ricetta di Rosanna Marziale
(Il Nuovo Mangiarime, Iemme edizioni, nov. 2013)
















sabato 19 ottobre 2013

"Il polipetto andava a scuola" di Alfonso Marino




Il polipetto andava a scuola
Collage di Alfonso Marino




Un polipetto andava a  scuola     
portandosi dietro una carriola
in cui teneva la sua colazione:
chiodi, panini e qualche calzone
filo di ferro con ricotta
patate, fichi, una radio cotta,
carciofi lessi coi bottoni
pistole al forno coi marroni,
gelato fritto con le rane
un treno guarnito di banane,
un libro di Rodari sciroppato
un gatto a nove code mantecato.

Nell’intervallo tutto mangiò
ma un languorino gli restò
e allora senza pensarci su           
mangiò la carriola con il ragù

- Alfonso Marino



Alfonso Marino (Napoli 24 novembre 1948) è un poeta visivo italiano, appassionato di arti figurative, fotografia e collages.










sabato 14 settembre 2013

"Conosco una città" di Gianni Rodari




conosco una città
Charles Fazzino, Heartaliciously Brodway 4






Conosco una città


Conosco una città

dove la primavera

arriva e se ne và

senza trovare un'albero

da rinverdire,

un ramo da far fiorire,

di rosa o di lillà

.

Per quelle strade murate

come prigioni

la povertà s'aggira

con le migliori intenzioni

appende un po' di verde

ai fili del tram, ai lampioni,

sparge dei fiori

davanti ai portoni

( e dopo un mpmentino,

se li prende un netturbino )

.

Altro da fare non le rimane,

per settimane e settimane,

che dirige il traffico

delle rondini, in alto,

dove la gente

non le vede e non le sente.

.

Di verde in questa città

( dirvi il suo nome non posso )

ci sono soltanto i semafori,

quando non segnano rosso.

.

- Gianni Rodari.




Conosco una sola città al mondo fatta così: il cuore dell'uomo che ama solo se stesso.





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista e giornalista italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.








Charles Fazzino (New York 1955) è un artista pop americano. Un innovatore in 3D stile pop art, il suo lavoro è esposto in centinaia di belle gallerie d'arte in tutto il mondo.

giovedì 15 agosto 2013

"Ferragosto" di Gianni Rodari




chi va al mare ha vita serena
Vladimir Volegov, Guardando il mare



Ferragosto
Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapide,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.

- Gianni Rodari







Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista e giornalista italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.








Vladimir Volegov è nato a Chabarowsk in Russia.
Inizia a dipingere alla tenera età di tre anni. Si diploma presso la scuola d’arte "Krivoj Rog".
La sua fama è in continua ascesa. I suoi dipinti sono riconosciuti e apprezzati nel mondo internazionale dell’Arte.