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lunedì 3 aprile 2023

Dalle cose che feci o dissi... Costantino Kavafis

non cerchino d'indovinare chi fui
disegno di Amanda Cass




Dalle cose che feci o dissi
non cerchino d’indovinare chi fui.
C’era un impedimento a trasformare
il mio modo di vivere e di agire.
C’era un impedimento, e mi fermava
molte volte che stavo per parlare.
Dalle mie azioni meno appariscenti
e dai miei scritti più velati –
da questo solo mi conosceranno.
Anche se forse non varrà la pena
che facciano tanti sforzi per capirmi.
Più avanti – in una società perfetta –
apparirà di certo qualcun altro
che mi somigli e agisca da uomo libero.

- Costantino Kavafis



                            
Il giudizio sommario come grande errore di valutazione della storia, ricerca i gesti eclatanti e tralascia una miriade di piccoli fondamentali pietre che fanno una diga contro le avversità, peggio, banalizza anche i grandi gesti riconducendoli alla normalità.
 
 
Quasi sempre tali giudizi vengono attribuiti da critici da poltrona, ed è sempre tanto facile, quanto scorretto, giudicare la vita altrui dal divano di casa.

                                                                                                                              - Rosanna Bazzano





martedì 28 gennaio 2020

"Il fiore che oggi sorride" di Percy Bysshe Shelley





ciò che desideriamo durevole ci tenta a va via
dip: Abbott Fuller Graves, Esplosione di rose, natura morta.




Il fiore che oggi sorride
domani morirà
ciò che desideriamo
durevole ci tenta e va
via. Che cosa è la gioia
del mondo? Un lampo che irride
alla notte, breve come la propria
luce.
La virtù come è fragile
l’amicizia come è rara
l’amore ci da’ una povera
felicità in cambio di orgoglio
e pena. Ma noi, benché cadano
subito, alla loro gioia sopravviviamo
e a tutto quello che diciamo
nostro.
Mentre i cieli sono azzurri e
di luce, mentre i fiori sono lieti
mentre gli occhi che prima
di sera cambieranno fanno sereno
il giorno, mentre ancora camminano
calme le ore, sogna tu, e dal tuo
sonno svegliati poi, per
piangere.


- Percy Bysshe Shelley




L'immaginazione, come il sogno, può tradire desideri profondi.
A volte la natura effimera delle cose, e delle persone, si rivela in tutta la sua crudezza, improvvisamente.

"I sogni son desideri di felicità" Cenerentola


Percy Bysshe Shelley, (Field Place, Sussex, 4 agosto 1792 – mare di Lerici, 8 luglio 1822), è stato un poeta inglese, uno dei più grandi poeti romantic









Abbott Fuller Graves (1859-1936) è stato un pittore e illustratore americano specializzato in pitture decorative da giardino all'aperto e nature morte floreali. Il suo uso di pennellate spesse, colori brillanti, e la luce naturale mostra l'influenza dell'impressionismo europeo.
(Non sono riuscita a trovare una foto dell'artista, mi scuso)

domenica 19 gennaio 2020

Jamme, traduzione di Rosanna Bazzano da Emily Dickinson




Jamme...
dip. Marek Langowski




Non sappiamo di andare andando.
Noi scherziamo col chiudere la porta.
Dietro il destino mette il catenaccio
e non entriamo più.
- Emily Dickinson
  
Jamme senza sapé ca jamme.
Nuie pazziammo a nzerrà ’a porta.
Areto vene ’a sciorta e mette ’o catenaccio
e nun trasimmo cchiù.
- Rosanna Bazzano

C'è chi va, per dispetto, per non dare spiegazioni che l'inchioderebbero, perché crede di aver ragione...
Quante volte si girano le spalle a situazioni, a persone, pensando che domani torneranno tra le nostre mani, pensando che la porta si è lasciata aperta... Poi c'è il destino, il fato a cui nessuno da peso... e il bello che era dietro quella porta, il bello che si credeva essere sempre lì... ci viene precluso. 
"Io ho sempre tentato, mai chiuso una porta, semmai sono restata a guardare la porta che qualcuno ha chiuso, senza parole" - Rosanna Bazzano